COME FUNZIONA L'IMPIANTO EOLICO
L’energia più ecologica è quella che non viene consumata e che non deve , quindi , essere prodotta.
L’energia eolica è una fonte rinnovabile, in quanto non richiede alcun tipo di combustibile, ma utilizza l’energia cinetica del vento, convertendola prima in energia meccanica e poi in elettrica. E’ una fonte pulita perché non provoca emissioni dannose per l’uomo e per l’ambiente.
Lo sfruttamento dell’energia eolica risale ad epoche lontanissime: i mulini a vento dei popoli antichi utilizzavano questo tipo di energia per ricavare energia meccanica da usare nelle più varie applicazioni, dalla macinazione al pompaggio dell’acqua e le grosse imbarcazioni a vela utilizzavano il vento come forza motrice.
Ma solo all’inizio di questo secolo la Danimarca realizzò un vero e proprio generatore eolico accoppiando due dinamo da 9 KW ad un rotore ad alette a quattro pale.
Le particelle dell’aria del vento, essendo in movimento, possiedono una determinata energia cinetica che può essere ceduta ad un mezzo che venga interposto: i generatori eolici o aerogeneratori convertono direttamente l’energia cinetica del vento in energia meccanica, che può essere utilizzata per la generazione di energia elettrica.
La maggior parte degli aerogeneratori installati sono ad asse orizzontale, con asse di trasmissione parallelo al suolo.
Il sostegno ha alla sua sommità la gondola o navicella, che è in grado di ruotare rispetto al sostegno, allo scopo di mantenere l’asse della macchina sempre parallelo alla direzione del vento (orizzontale).
Nella gondola sono contenuti: l’albero di trasmissione lento, il moltiplicatore di giri, l’albero veloce, il generatore elettrico e i dispositivi ausiliari; all’estremità della gondola è fissato il rotore, costituito da un mozzo sul quale sono montate le pale (1.2 o 3 con diametro da 10 a 40m.).
Le pale sono realizzate in fibra di vetro; dalle loro dimensioni e caratteristiche dipende l’area spazzata.
La regolazione della velocità di rotazione del rotore avviene mediante la variazione dell’angolo di inclinazione delle pale.
La forma delle pale è disegnata in modo che il flusso dell’aria che le investe azioni il rotore; dal rotore, l’energia cinetica del vento viene trasmessa ad un generatore di corrente collegato ai sistemi di controllo e trasformazione tali da regolare la produzione di elettricità.
L’aerogeneratore opera a seconda della forza del vento, al di sotto di una certa velocità la macchina è incapace di partire; perché ci sia l’avviamento è necessario che la velocità raggiunga una soglia minima di inserimento.
Durante il funzionamento, la funzionalità del vento "nominale" è la minima velocità del vento che permette alla macchina di fornire la potenza di progetto: ad elevate velocità l’aerogeneratore viene posto fuori servizio per motivi di sicurezza.
Gli aerogeneratori devono essere ben elevati , affinché possano sfruttare al meglio il vento; un piccolo impianto va elevato almeno a 18 metri, uno grande ad almeno 30 metri di altezza.






